Cgil, Landini assegna gli incarichi ai componenti della segreteria nazionale Ecco le deleghe

A due settimane dalla sua elezione, Maurizio Landini ha riunito la segreteria nazionale della Cgil per assegnare le deleghe e gli incarichi di lavoro a ciascuno dei suoi nove componenti. La proposta di Landini è stata approvata all’unanimità. Molte conferme e  qualche novità rispetto alla segreteria di Susanna Camusso che si occuperà, adesso è ufficiale, di politiche di genere e politiche internazionali. Nominati formalmente i due vicesegretari Vincenzo Colla e Gianna Fracassi. Ma andiamo con ordine.

A Maurizio Landini, oltre alla rappresentanza dell’organizzazione e ai rapporti istituzionali, faranno capo le strategie contrattuali inclusive (la contrattazione inclusiva è stato uno dei leit motiv del segretario generale durante la fase congressuale), le relazioni sindacali e industriali e la consulta delle professioni. Sempre a Landini il cosiddetto “Ufficio Progetto”, che precedentemente era di competenza di Vincenzo Colla, dedicato ad Industria 4.0.

Nino Baseotto, confermato nel ruolo chiave di responsabile di organizzazione, si occuperà anche della cosiddetta “politica dei quadri” (cioè della formazione e degli “investimenti” sui nuovi dirigenti sindacali), del tesseramento, dei servizi (patronati, Caf etc) e della comunicazione. Stando alle prime indiscrezioni, Baseotto sarebbe orientato a investire molto sui social e sulle nuove modalità comunicative. Proprio ieri, per la prima volta, è entrato dentro il dibattito sulle fake news, inaugurando la linea dell’intransigenza contro chi diffonde bufale lesive dell’immagine del sindacato. Un passo che molti leggono come la volontà del segretario di organizzazione, assieme al segretario generale, di imprimere una svolta nelle strategie comunicative del sindacato rosso, valorizzando maggiormente la presenza sul web pur mantenendo un forte ancoraggio nel mainstream.

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Nino Baseotto

A Gianna Fracassi vengono attribuite le deleghe alle politiche economiche, ambientali, fiscali, abitative, il piano per il lavoro e la contrattazione territoriale, il Mezzogiorno e i fondi strutturali.

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Gianna Fracassi

Tania Scacchetti manterrà l’incarico delle politiche del cosiddetto Mercato del lavoro che intercetta, tra le altre, la delicata “vertenza” dei rider e della loro evoluzione normativa  e contrattuale. A Scacchetti anche la responsabilità della Consulta giuridica e dei settori pubblici.

Assemblea Generale Cgil
Tania Scacchetti

Alla neosegretaria nazionale Ivana Galli, che mantiene per il momento anche la carica di segretaria nazionale della Flai Cgil, la categoria dei lavoratori agricoli e del settore agroalimentare, vengono affidate le politiche della contrattazione, le politiche dell’artigianato, delle piccole medie imprese e della bilateralità, oltre alla contrattazione inclusiva di filiera.

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Ivana Galli

Al vicesegretario Vincenzo Colla faranno capo una serie di deleghe delicatissime: le politiche energetiche, il terziario, i trasporti, le infrastrutture (che comprendono il tema spinosissimo della Tav), le politiche dell’innovazione industriale e delle imprese partecipate.

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Vincenzo Colla

A Emilio Miceli, anch’esso new entry in segreteria nazionale – che continuerà per il momento a ricoprire la carica di segretario nazionale dei chimici -, una delle deleghe più “pesanti”, le politiche industriali, assieme alle politiche “verdi” e di riconversione green.

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Rossana Dettori si occuperà di welfare, politiche  sanitarie e socio-assistenziali, la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, le politiche istituzionali e dei diritti.

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Rossana Dettori

Roberto Ghiselli confermato nelle politiche previdenziali e della contrattazione sociale, oltre che alle politiche per la cooperazione.

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Roberto Ghiselli

Giuseppe Massafra, infine, ha ricevuto la delega alle politiche giovanili, dell’immigrazione, dell’istruzione, e della legalità.

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Giuseppe Massafra

Auguri di buon lavoro a tutta la segreteria nazionale da Fortebraccio News.

Fortebraccio News

 

 

 

2 pensieri riguardo “Cgil, Landini assegna gli incarichi ai componenti della segreteria nazionale Ecco le deleghe

  1. ..mi auguro che questo esecutivo sia più sensibile ai problemi dei pensionati…che sono sempre stati il salvadanaio dei governi.. questo di governo ha di nuovo bloccato la

    perequazione per tre anni e pure quel poco che ci arrivava ci è stato nuovamente tolto..le addizionali invece sono state sbloccate.. così hanno creato un’indicizzazione al contrario..cioè a favore del governo…ma nessun sindacato ha rivendicato con forza questi nostri diritti… voglio credere che la nuova CGIL gestisca con più forza questa realtà.. questa nostra rivendicazione..

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  2. ennesima esposta al segretario nazionale della cgl Maurizio landini da parte di una cittadina ,mi chiamo incoronata e voglio esporvi un grande malcontento che continua forte nei confronti di alcuni aspetti di politica di questo governo,un reddito di cittadinanza per i giovani che non tutti lo prenderanno iniziando dal mese di aprile anche se tanti giovani stiamo nel bisogno,quelli che prenderanno il reddito di cittadinanza i 10 milioni di giovani hanno un trattamento di serie A.dal governo è tanti altri giovani che siamo disoccupati che arrangiamo e ci aiutano i genitori pur avendone bisogno di aiuto per spendere siamo trattati anche da questo governo cittadini di serie b è siamo maltrattati come ci hanno maltrattati nei nostri diritti anche i vecchi governi tradizionali,quindi questo governo ha dei seri aspetti di politica da rivedere da cambiare,bene ha fatto l’america gli stati uniti hanno dato il reddito di base, gli americani cosi’ lo chiamano lo hanno dato a tutti il reddito di base per aiutare a spendere a tutti ed ha funzionato negli stati uniti,questo reddito di cittadinanza questa legge che c’è qua è solo mancanza di equità e ingiustizia sociale e giusto magari non dare 780.000 euro a persona, esempio anche dare un 400.000 euro ma aiutare tutti a spendere cosi’ l’economia può crescere,come c’è bisogno anche di investimenti,Maurizio landini come segretario nazionale della cgl dovete continuare a scendere in sciopero i sindacati al più presto possibile uniti nella lotta contro aspetti di politica sbagliati di questo governo lottare fin quando non ottenete buoni risultati,

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