Web e sindacato, Landini: “Adeguare il nostro linguaggio e le nostre forme di comunicazione”

La proliferazione delle fake news e le campagne denigratorie contro il sindacato, soprattutto in concomitanza con le grandi manifestazioni di piazza di questi mesi. E’ ancora, come il sindacato deve confrontarsi con i nuovi media? Sono alcuni dei temi al centro dell’intervista che il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha rilasciato a Giornalettismo. “Tra quelli che sono scesi in piazza alle nostre manifestazioni – ha detto Landini – ci sono anche persone che hanno votato per le forze politiche che sono al governo. Eppure, sono venute in piazza per chiedere di cambiare le politiche economiche del governo che hannp votato. E’ chiaro che il governo non è così contento che le persone vengano a protestare contro di loro. E’ indubbio che ci sono quelli che non vedono di buon occhio questa cosa e puntano a denigrare il ruolo del sindacato, descrivendoci come quelli vecchi, che difendono chissà quali interessi, che chissà che stipendi hanno”. Come non ricordare, per esempio, la megabufala sulla pensione di Susanna Camusso (che in pensione non è) di cui ci siamo occupati ampiamente anche su questo blog.

“E’ indubbio – ha proseguito Landini – che è un tema (le fake news, ndr) con cui dobbiamo fare i conti, anche adeguando il nostro linguaggio, anche cambiando le nostre forme di comunicazione. Se gli strumenti classici del sindacato sono stati per esempio l’assemblea, perché li mettevi tutti assieme, o il volantino perché erano tutti nello stesso posto, oggi devi fare i conti con una realtà in cui le persone spesso non sono tutti nello stesso posto a lavorare. E dunque, anche fisicamente, noi stessi dobbiamo porci il problema di utilizzare le nuove teconologie per poter parlare con le persone che si trovano in luoghi diversi. E noi ci dobbiamo rivolgere alle persone, ai loro diritti, al fatto che solo se si mettono insieme possono cambiare  la loro condizione”. Un ragionamento, quello del modo in cui il sindacato dovrebbe confrontarsi col web e con i social, ripreso su questo blog anche da Esmeralda Rizzi, responsabile social della Cgil.

Fortebraccio News

Un pensiero riguardo “Web e sindacato, Landini: “Adeguare il nostro linguaggio e le nostre forme di comunicazione”

  1. Senza dimenticare che uno dei modi sono gli avvocati.
    La pagina di CGIL nazionale è infestata da merde, molte di queste non sono tanto attente a come insultano, permettendo se si vuole, di avere degli estremi da utilizzare per le denunce.

    "Mi piace"

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