Dizionario minimo landiniano, tutte le parole che stanno cambiando il sindacato – Lorenzo Serio

In soli sei mesi, da quando è stato eletto Segretario Generale della Cgil, Maurizio Landini ha trasformato l’immaginario e il lessico politico sindacale. Un’empatia travolgente che attira le simpatie di tanti giovani lavoratori che non erano mai entrati in contatto con il sindacato. Un mix di umanità, competenza e visione del futuro che proviamo a racchiudere in questo dizionario minimo.

cover

A come ANTIFASCISMO. “L’antifascismo è parte della mia vita. Non sarei quello che sono senza i valori e i principi trasmessi da mio padre, partigiano, e dalla mia famiglia, senza i racconti della guerra di Liberazione, senza l’esperienza vissuta in una città Medaglia d’Oro della Resistenza, senza l’esempio e i consigli, sempre rispettosi e utili, di tanti combattenti che ho incontrato in questi anni. L’antifascismo, l’amore per la democrazia e la libertà non può che essere la pelle e l’anima di un militante, di un sindacalista, della Cgil” Così Maurizio Landini risponde a Patria indipendente il mensile dell’Anpi sul suo rapporto con l’antifascismo.

B come BUSTA PAGA. E’ bastato pubblicare la prima busta paga da segretario generale per strappare dalla bocca degli odiatori seriali l’argomento principe con cui si costruivano le campagne di delegittimazione contro il sindacato. Quelli del magna-magna, dell’honesta! Honesta! e dei sindacalisti che prendono 20mila euro al mese. Tutti spariti o in attesa di riprogrammare l’algoritmo.

C come CONTRATTAZIONE INCLUSIVA. E’ la nuova frontiera in casa Cgil. Presto al via “centinaia di cantieri aperti nella confederazione per ragionare di come ricomporre l’unità tra i lavoratori e tra le categorie che li rappresentano” per capire come si può fare la contrattazione di sito e confrontare le buone pratiche già in uso. Che sia un centro commerciale, un ospedale o un aeroporto, non possono esistere centinaia di contratti in un unico luogo di lavoro come non possono esistere diversi contratti per lo stesso tipo di lavoro.

D come DONNE. “É necessario cambiare molte abitudini che investono le forme e le modalità con le quali si fa politica dentro il sindacato. Ad esempio, nei contratti nazionali, sul piano formale, i diritti sono uguali per le donne e per gli uomini. Ma la realtà è assai diversa sia per quanto riguarda il salario sia per la carriera: le donne hanno un salario inferiore e sono ostacolate nella carriera. La discussione dobbiamo aprirla prima di tutto nella testa di ognuno di noi” Così Maurizio Landini risponde a Rossana Rossanda su “Un altro genere di sindacato è possibile”.

E come EGUAGLIANZA. In un mondo del lavoro scientificamente frammentato e diseguale, il 9 febbraio dal palco di Piazza San Giovanni a Roma, il segretario generale detta la ricetta della Cgil “Noi dobbiamo fare di tutto per impedire che ci sia una competizione tra le persone che per vivere debbono lavorare, questo è il nostro obiettivo e per farlo c’è un orizzonte molto preciso, quello di fare in modo che tutti quelli che lavorano abbiano gli stessi diritti e le stesse tutele e la competizione la si deve fare sulla qualità, sugli Investimenti, sull’innovazione non sui diritti delle persone, non sul salario delle persone”.

F come papa FRANCESCO. Solidarietà, tutela e promozione dei diritti nel e del lavoro, accoglienza nei confronti dei migranti; tanti i temi trattati nell’udienza privata che ha portato la Cgil a colloquio, amichevole e cordiale, con sua Santità. Al Pontefice la Cgil ha portato in dono la “Carta dei diritti Universali del Lavoro”.

papa2

G come GRETA. In occasione del Fridays For Future, l’attivista svedese Greta Thunberg si è recata presso la sede della Cgil Nazionale, dove ha incontrato tutta la segreteria confederale, prima di partecipare alla manifestazione di Piazza del Popolo. Oggi ha detto il segretario della Cgil “c’è un nuovo problema, che anche tu rendi evidente: non è più sufficiente lavorare ma è importante discutere di cosa si produce, di perchè si produce e di quale rispetto si ha dell’ambiente mentre si produce”.

gretaand
Foto Simona Caleo

H come HUMAN RIGHT. Sui diritti umani la Cgil non arretra di un passo. “Se Rosa Parks non si fosse seduta dove non poteva, ci sarebbe ancora l’apartheid, ci sono momenti dove bisogna scegliere e davanti ad una legge sbagliata, bisogna cambiare la legge”. Così Maurizio Landini, ospite a Milano della festa per i 25 anni di Emergency ha commentato l’arresto della capitana della Sea Watch Carola Rackete.

I come IO ACCOLGO. E’ la campagna promossa dalla Cgil insieme a 48 Associazioni sociali nazionali e territoriali, laiche e religiose, della società civile. L’obiettivo è quello di dare voce a chi rifiuta un mondo fondato sull’odio e sulla paura, per riconoscersi invece nei principi della nostra Costituzione.

L come LEGALITA’. L’azione di contrasto alle mafie è iscritta nel dna del sindacato. ‘Sindacato vedetta della legalità’ la bella definizione della vicesegretaria della Cgil Gianna Fracassi. Provate a leggerli in fila il nome e il cognome dei 70 compagni uccisi dalla malavita, ricordati quest’anno con la ‘Prima giornata della memoria’ celebrata a Palermo il 30 aprile. La mafia oggi “spara di meno, forse perché ha nuove modalità attraverso cui agire indisturbata, cioè la finanza e gli affari” eccolo il focus di Maurizio Landini “La mafia non è solo un problema del Sud, il più grande processo contro la ‘ndrangheta l’hanno fatto a Reggio Emilia non a Reggio Calabria ” chiedere ad Aemilia per aver conferma. E chissà se state leggendo queste righe da uno dei tanti Campi della Legalità organizzati per il 15° anno consecutivo da Cgil, Spi, Flai, Unione degli Universitari e Rete degli Studenti medi.

M come MOBILITAZIONI. 9 febbraio ‘Futuro al lavoro’ Cgil Cisl e Uil riempiono piazza San Giovanni a Roma; ‘Rilanciare il settore rilanciare il Paese’15 marzo sciopero generale edili con manifestazione a Roma; ‘#LeRadiciDelLavoro’ Roma 11 maggio manifestazione nazionale lavoratori agricoli; 1 giugno ‘#dateciretta’ Manifestazione nazionale dei pensionati a Roma; ‘#futuroèpubblico’ 8 giugno manifestazione nazionale del Pubblico Impiego a Roma, ‘Futuro per l’Industria’ 14 giugno sciopero generale metalmeccanici manifestazioni a Milano, Firenze e Napoli; 22 giugno a Reggio Calabria ‘Ripartiamo dal Sud per unire il Paese’; 24 luglio ‘Rimettiamo in moto il Paese’ sciopero generale lavoratori della logistica e dei trasporti; e poi le mobilitazioni per le multiservizi, la sanità privata e i chimici per il contratto, le forze di polizia, contro l’autonomia differenziata.

landinifracassi
Foto Gianna Fracassi

N come NUN ME STA BENE CHE NO. Così sui muri delle piazze e sugli striscioni dei cortei che la Cgil ha sostenuto in tutte le periferie d’Italia, prendendo a prestito lo sfogo di Simone, 15enne romano di Torre Maura che senza paura ha sfidato le squadracce fasciste. In questa stagione di attacchi squadristi ai migranti, ai richiedenti asilo, ai Rom assegnatari di case popolari. Stagione di odio etnico, religioso e politico aizzato ad arte nelle periferie, sostenuto da uno strisciante razzismo istituzional.

O come OPERAI. “Io anziché aprire il dibattito sul centro mi piglierei uno dei pochi capi operai della sinistra, Maurizio Landini, e gli farei fare un seminario di una settimana per spiegare come si parla agli operai”. Del consiglio di Massimo D’Alema al PD voglio sottolineare il riconoscimento di una funzione, di una peculiarità che ad altri pare smarrita, di uno stare sulla scena pubblica da una parte sola, dalla parte dei lavoratori.

P come PENSIONI PER I GIOVANI. Lo sguardo lucido di chi decide di intervenire ‘Rivolti al Futuro’. E’ partita la grande campagna nazionale sulle pensioni. Un percorso che mira ad una riforma vera della Legge Fornero e che dia una risposta a tutti i lavoratori, ad iniziare dai giovani, dalle donne, da chi fa lavori poveri, discontinui o gravosi, dai precoci e risolva definitivamente la questione esodati.

Q come QUERELACI TUTTI! “Salvini vuole querelare 5 milioni di iscritti? Ci quereli tutti ma non svii la discussione” Cosi il leader Cgil ha replicato a muso duro al vicepremier che aveva annunciato querela per il segretario confederale di Corso Italia Giuseppe Massafra per le critiche alla proposta di sospendere il codice degli appalti. Scelta sbagliata per la Cgil “cosa che è sotto gli occhi di tutti. L’ha detto anche Raffaele Cantone che siamo di fronte al rischio concreto di infiltrazione mafiosa cambiando quelle norme”.

R come RIDER. Per dare un segnale forte Maurizio Landini li aveva incontrati appena sceso dal palco di Piazza San Giovanni, erano i riders di Foodora di Firenze appena acquisiti da Glovo e con duecento licenziamenti annessi. Non so se è un caso ma da lunedì scorso a Firenze ci sono duecento riders assunti per la prima volta con contratto nazionale ed è il migliore di sempre per questa categoria. Accordo promosso dalle organizzazioni sindacali e sostenute dalle istituzioni locali. Aspettando che il tavolo nazionale inizi a pedalare per davvero la Cgil sta promuovendo #NoEasyRiders, mobilitazione su tutti i territori nei luoghi, nelle piazze, nei punti di ritrovo più frequentati da questi lavoratori 4.0. senza un briciolo di diritti e di tutele.

rider.jpg

S come SINDACATO DI STRADA. “Perché non proviamo a lanciare il sindacato di strada in modo che non sia più un’iniziativa solo della categoria o del territorio, ma coinvolga tutti noi in tutto il paese, in tutti i luoghi dove sono le nostre camere del Lavoro. La nostra azione deve tornare ad essere quella delle camere del Lavoro di fine dell’800, alle quali si rivolgevano tutte le persone che non sapevano né leggere né scrivere” Lo aveva promesso dal palco del Congresso di Bari che lo ha eletto segretario generale, e Maurizio Landini lo abbiamo visto in questi mesi fare comizi per strada a Trento, in mezzo ai lavoratori della logistica a Milano, sul pullman dei braccianti pugliesi alle tre del mattino.

landipi

T come TASSA PIATTA. Basta dirlo in italiano per capire che la Flat Tax è una fregatura. Iin un Paese dove il 90% dell’ IRPEF la pagano i lavoratori dipendenti e i pensionati e che ha 110 miliardi di evasione fiscale chi ci guadagna con la tassa piatta? “Tassa piatta vuol dire mettere in discussione il principio della nostra Costituzione, che la tassazione deve essere progressiva che più prendi è più hai e più paghi e più contribuisci; queste si chiama giustizia sociale, senso di responsabilità, dignità del lavoro”.

U come UNITA’. Del lavoro e dei lavoratori. Dentro la Cgil e per il sindacato unitario. “Le ragioni storiche, politiche e partitiche che portarono alla divisione tra i sindacati italiani non esistono più. Oggi possiamo avviare un nuovo processo di unità tra Cgil, Cisl e Uil”. Alla sua prima Festa del lavoro da segretario generale, aggiunge: “Un nuovo sindacato unitario che nasca dal basso, dalla partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori iscritti e non, assecondato dalle scelte dei gruppi dirigenti”.

V come VISEGRAD. Il governo ci vuole portare nel gruppo di “quelli che pensavano di essere antieuropeisti, di essere nazionalisti, di essere separatisti”. “Mi pare che non escano particolarmente forti – afferma il segretario generale dopo le elezioni europee del 26 maggio – Al contrario, l’aumento dei votanti a livello continentale indica la necessità non di uscire dall’Europa, ma di costruire un’Europa fondata su politiche sociali, sul lavoro, sui diritti e credo che questo rimanga un tema profondo”.

Z come ZERO VIRGOLA. Le misure economiche del governo sono senza efficacia la crescita è incollata allo Zero virgola “che non arriva ad essere neppure un prefisso telefonico”. ”Rilanciare gli investimenti pubblici e privati, a partire dal Mezzogiorno, per creare occupazione stabile e con diritti, avere un’idea di sviluppo basata sulla sostenibilità ambientale e sociale. Rinnovare i contratti di lavoro, qualificare e riformare la Pubblica Amministrazione, estendere il diritto alla conoscenza e alla formazione” “Presentare una vera riforma fiscale che riduca le tasse a lavoratori e pensionati e che combatta seriamente l’evasione fiscale. Dovranno essere queste – conclude Landini – le direttrici se si vuole realmente risollevare il Paese e farlo tornare a crescere.

Lorenzo Serio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...