Amazon minaccia di licenziare gli attivisti per l’ambiente: “Violano le nostre politiche aziendali”

Un gruppo di dipendenti di Amazon ha dichiarato di aver subito minacce di licenziamento, da parte della società, per aver parlato di questioni ambientali. I dipendenti di Amazon per la giustizia climatica, così si definiscono, hanno affermato che ai lavoratori è stata contestata la violazione delle politiche aziendali. A riferirlo è la BBC.

Le minacce sono arrivate dopo che i dipendenti si sono uniti per chiedere al colosso dell’e-commerce di fare di più per affrontare i cambiamenti climatici. La società, da parte sua, ha replicato che la sua politica sui dipendenti che fanno dichiarazioni pubbliche non è nuova e vincola tutti i suoi lavoratori.

In un post su Twitter, i dipendenti hanno denunciato che alcuni di loro sono stati contattati dai team legali e delle risorse umane di Amazon per essere interrogati sui commenti pubblici che avevano fatto.

Spazio bianco di presentazione

Amazon ha dichiarato alla BBC che le regole non sono nuove, aggiungendo: “Abbiamo recentemente aggiornato la politica e il relativo processo di approvazione per rendere più semplice la partecipazione dei dipendenti ad attività esterne come discorsi, interviste con i media e uso del logo dell’azienda. Come per qualsiasi politica aziendale, i dipendenti possono ricevere una contestazione dal nostro team delle risorse umane se veniamo a conoscenza di una violazione delle nostre politiche”.

I dipendenti di Amazon per la giustizia climatica sono un gruppo di lavoratori dell’azienda “che credono che sia nostra responsabilità garantire che i nostri modelli di business non contribuiscano alla crisi climatica”. Il gruppo ha invitato Amazon ad ottenere emissioni zero entro il 2030, limitare il proprio lavoro con le società di combustibili fossili e interrompere i finanziamenti per politici e lobbisti che negano l’esistenza del cambiamento climatico.

Amazon, come molte altre grandi aziende, ha dovuto far fronte a crescenti pressioni da parte sia del pubblico che dei propri lavoratori affinché siano adottate misure per affrontare il proprio impatto sull’ambiente. A maggio migliaia di dipendenti di Amazon hanno utilizzato l’assemblea annuale degli azionisti dell’azienda per chiamare l’amministratore delegato Jeff Bezos ad avviare iniziative sul cambiamento climatico nei processi produttivi dell’azienda. Ma la proposta è stata respinta dagli azionisti. .

Il giorno dopo l’aassemblea, oltre 1.000 lavoratori hanno lasciato le loro scrivanie per unirsi al Global Climate Strike, e per protestare contro le politiche ambientali di Amazon.

Fortebraccio News

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