Più che raddoppiata la fiducia nei sindacati negli ultimi 11 anni

A pochi giorni dal primo anniversario dell’elezione di Maurizio Landini a segretario generale della Cgil, arrivano buone notizie per il sindacato dall’ultimo Rapporto Eurispes i cui dato sono stati resi noti oggi. La fiducia dei cittadini verso le organizzazioni sindacali, nel corso degli ultimi 11 anni, è più che raddoppiata passando dal 21 al 46 per cento, e di oltre otto punti solo nell’ultimo anno, il valore più alto dal 2009 ad oggi. Nel paese cresce dunque la voglia di rappresentanza, in controtendenza con le spinte populiste degli ultimi anno che hanno avuto nella dottrina della disintermediazione, il loro apice.

Allo stesso tempo cresce la fiducia verso il presidente della Repubblica, verso la magistratura e le forze dell’ordine (in particolare la Guardia di Finanza) e il mondo dell’associazionismo e del volontariato, mentre registra un decremento la fiducia verso il Parlamento è il governo.

“I dati del ‘Rapporto Italia 2020’ dell’Eurispes sulla fiducia dei cittadini nei confronti dei sindacati (Il valore più alto dal 2009 a oggi) dimostrano come nel nostro Paese ci sia una forte domanda di rappresentanza e di partecipazione. Un risultato che ci gratifica, ma al tempo stesso ci responsabilizza ulteriormente. Siamo, infatti, consapevoli che dal nostro lavoro quotidiano possano dipendere le condizioni materiali dei giovani, dei lavoratori e dei pensionati”. Lo afferma in una nota il segretario generale della Cgil Maurizio Landini.

“I dati del rapporto – prosegue il leader del sindacato di corso d’Italia – devono, comunque, rappresentare uno stimolo ulteriore per continuare nel nostro lavoro. In un contesto storico di grandi trasformazioni e in un mondo del lavoro che cambia rapidamente, anche il sindacato deve cambiare e sapersi rinnovare, dando voce e rappresentanza a tutti quei lavoratori che oggi ne sono sprovvisti, rilanciando l’obiettivo dell’unità sindacale e del mondo del lavoro”.

“Lo scorso anno – conclude Landini – milioni di donne e di uomini hanno partecipato alle tante manifestazioni nazionali e territoriali di Cgil, Cisl e Uil e aderito agli scioperi indetti dalle nostre categorie, per sostenere le proposte contenute nella piattaforma unitaria su fisco, pensioni, contratti, investimenti e mezzogiorno. Grazie alla mobilitazione stanno arrivando i primi risultati, ma continueremo ad andare avanti”.

Fortebraccio News