Un No netto e deciso, senza se e senza ma – Francesco Provinciali

Voterò indefettibilmente NO al Referendum per non assecondare lo sfascio dello Stato e delle Istituzioni. Una deriva distruttiva partorita dall’antipolitica che vuole cancellare la memoria della nostra comunità, le sue tradizioni, i suoi riferimenti in un passato di ricostruzione e di speranza. Sostituendo la democrazia sostanziale e partecipata con la democrazia virtuale del web, imperscrutabile … Continua a leggere Un No netto e deciso, senza se e senza ma – Francesco Provinciali

Abbiamo le scatole piene di slogan e vaffa. Serve un bel No forte e chiaro – Altero Frigerio

Il Sì sarebbe popolare e il No elitario e conservatore? Ma scherziamo? Per me il Sì è solo una scorciatoia, direi l’ennesima trovata, per lasciare ai partiti e ai loro sempiterni capi e capitani (specie di quelle forze politiche che si dicono movimenti, leghe, fratelli ecc. ecc.) il potere di scegliere chi mandare in Parlamento. … Continua a leggere Abbiamo le scatole piene di slogan e vaffa. Serve un bel No forte e chiaro – Altero Frigerio

Perché voto sì al referendum – Giuseppe Sabella

Com’è noto, il 20 e 21 settembre saremo chiamati ad esprimerci circa la legge che il Parlamento ha votato, più o meno un anno fa, sul taglio dei parlamentari. L’8 ottobre 2019, infatti, in modo praticamente unanime veniva approvata la modifica degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero … Continua a leggere Perché voto sì al referendum – Giuseppe Sabella

Il messaggio d’addio dell’attivista Cinquestelle a Nicola Morra: “Il referendum è la goccia che fa traboccare il vaso”

Le "scosse telluriche" del referendum del 20 settembre iniziano a far franare il Movimento Cinquestelle. E mentre il no cresce a ritmi vertiginosi, certificati anche dai sondaggi (come quello di oggi realizzato da Winpoll-Cesi per il Sole 24 Ore che in Toscana dà incredibilmente il No al 52% e il sì al 48%) le pagine … Continua a leggere Il messaggio d’addio dell’attivista Cinquestelle a Nicola Morra: “Il referendum è la goccia che fa traboccare il vaso”

Perché voto No al referendum – Maurizio Brotini

L’antiparlamentarismo ha una lunghissima tradizione nel nostro Paese: paradossalmente è possibile sostenere che preesista agli stessi ordinamenti repubblicani, o per meglio dire tradizioni notabilari dell’Italia liberale e rigurgiti di Stato corporativo declinati in veste qualunquistica si manifestano nella stessa discussione all’Assemblea Costituente. Illuminanti a questo proposito le parole di Umberto Terracini, Presidente della stessa: “Il … Continua a leggere Perché voto No al referendum – Maurizio Brotini

Io voto come Umberto Terracini, io voto no

Il dibattito sul numero dei parlamentari è ricorrente nella storia della Repubblica. Diversi sono stati i tentativi di ridurre i rappresentanti del popolo, nel corso degli ultimi 70 anni, ma ha sempre prevalso la logica di salvaguardia della democrazia rappresentativa e del pluralismo democratico. Così come voluto dai costituenti A partire da Umberto Terracini, presidente … Continua a leggere Io voto come Umberto Terracini, io voto no

Per chi si fida ancora di Enrico Berlinguer

“Non gli credete: questo è l' uomo che davanti ai cancelli di Mirafiori ha detto agli operai che se avessero voluto occupare la fabbrica, il Partito Comunista era con loro. Quello che vi sta dicendo Enrico Berlinguer non corrisponde a verità.”. E’ l’inizio degli anni ’80 e c’è stata da pochi giorni a Torino la … Continua a leggere Per chi si fida ancora di Enrico Berlinguer

La Salvini tedesca: Italiani avidi e indebitati, no aiuti a fondo perduto

Tutti “sovranisti” sulla pelle degli altri. Ora infatti tocca ad Alice Weidel, l’alleata tedesca di Matteo Salvini, prendersela con l’Italia e dire che no, l’Europa non deve tirare fuori un euro per aiutare –dopo il coronavirus- questi Paesi del Sud "avidi ed indebitati!” Il partito di Alice Weidel si chiama AFD ed è, per dirla … Continua a leggere La Salvini tedesca: Italiani avidi e indebitati, no aiuti a fondo perduto