La storia del giornalismo online

La nascita del giornalismo online è stata una delle tante conseguenze della rivoluzione digitale che è ancora in atto, ma nessuno avrebbe potuto prevedere il suo impatto. Sin dall’inizio di questa storia, due sono state le fazioni principali: quella dei visionari, che hanno predetto la fine della carta stampata in pochi decenni, e quella degli scettici, convinti che la stampa tradizionale non potrebbe mai morire.

Nessuno ha avuto pienamente torto o ragione, fatto sta che il giornalismo online è più vivo che mai, così come quello cartaceo.

Come si è arrivati alla stampa online

I primi vagiti della stampa online si hanno negli Stati Uniti nella prima metà degli anni ’90, quando alcuni grandi network lanciano le loro prime testate sulla rete; anche Internet in quel momento è una lontana parente della grande rete che conosciamo oggi, eppure c’è già chi capisce di poterne sfruttare le potenzialità.

In Italia i primi tentativi di imitare il settore americano si hanno a partire dal 1995, quando i primi editori italiani si affacciano su Internet e sperimentano il giornalismo web. È in questo periodo di crescita che si inizia a sentire il bisogno di stabilire delle norme precise che possano regolamentare le modalità di informazione virtuale.

A cavallo del secondo millennio si assiste al boom di Internet a livello planetario: tutti hanno ormai capito che il futuro è sulla rete, pertanto vi è una corsa all’armamento. Bisogna tuttavia aspettare ancora qualche anno per le connessioni più veloci e il web 2.0, che permetteranno alle testate giornalistiche online di iniziare a guadagnare con le inserzioni pubblicitarie, trovando le indispensabili risorse economiche per andare avanti.

Il giornalismo digitale odierno

In appena due decenni il giornalismo si è espanso anche sulla rete; i visionari di cui abbiamo parlato avranno certamente esultato, ma se è in realtà vero che la stampa digitale è diventata sempre più importante, d’altro canto la carta stampata è sopravvissuta. Certo è difficile dire per quanto ancora, dato che ormai la gente è abituata a informarsi direttamente online, dove la pluralità di voci e sostanzialmente l’assenza di costi facilitano il tutto.

C’è poi da considerare un altro aspetto fondamentale, che è il ruolo dei social media: abbiamo sinora parlato di giornalismo online nella sua forma ufficiale, ossia gli organi di stampa che si spostano in rete, ma c’è anche un’altra fonte di notizie e informazioni che oggi sta sovrastando il resto. Sono proprio i social network, che stanno rivoluzionando il settore. Sempre più frequentemente capita che una notizia venga data prima su un social media, tanto che ormai tutti i giornali hanno delle figure specifiche che si occupano di scandagliare Facebook, Twitter, TikTok ecc.